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Filosofia

...come vacuità e destino

...come vacuità e destino - NovAntico Editrice

SANDRO GIOVANNINI

Brossura

Pag. 400 - cm. 13,3x21,5

2013 pubblicato da NovAntico
 
 € 24,00 

 

Con questo nuovo libro di saggi letterari e metapolitici Sandro Giovannini prolunga la ricerca già iniziata con “L’armonioso fine”, edito nel 2005 dalla SEB, e segue lo stesso schema suddiviso in una parte storicamente ed evocatoriamente organica (Memoria), in una strettamente e dialetticamente legata ai testi (Confronto), ed in una terza più aperta alle sollecitazioni ed alle utopie del nostro tempo (Speranza). Sono una cinquantina di saggi, alcuni strettamente articolati altri fortemente sintetici, ma tutti governati da un metodo convintamente fenomenologico, ove la vocazione tradizionale si dispone dialogicamente sui testi e gli eventi.

LA FILOSOFIA PERENNE ALLA PROVA DELLA MODERNITÀ

LA FILOSOFIA PERENNE ALLA PROVA DELLA MODERNITÀ - NovAntico Editrice

Filosofia della politica

 

CURZIO NITOGLIA

Brossura

Pag. 174 - cm. 13,3x21,4

2010 pubblicato da NovAntico

 

 € 20,00 

 

L’Europa, ha conosciuto diverse epoche caratterizzate da rapporti di amore o odio tra potere spirituale e temporale, mai di indifferenza. Oggi essa sembra aver smarrito la sua identità e “come un vaso di argilla tra due di ferro” (Usa-Israele e Islam), non riesce a ritrovare la propria anima. Essa sbanda, apaticamente, ora verso l’occidente americanista, ora verso l’oriente islamista. È indifferente e disorientata. Però è proprio nei periodi di crisi che bisogna attingere alla fonte per andare innanzi. Storicamente la Chiesa romana, ha contribuito a formare l’Europa, dopo la caduta dell’antico Impero romano. Se il Vecchio Continente vuole ritrovare se stesso (e non seguire, come un gregge, l’occidente o l’oriente), deve conoscere la propria storia, le sue origini, la sua filosofia e il suo pensiero politico. Occorre risalire alle radici. Esse (dopo il crollo dell’antica Roma) sono quelle dei Padri ecclesiastici, canonisti e scolastici. Purtroppo non le conosciamo più, al massimo risaliamo alla rivoluzione francese, luteranesimo o rinascenza, ma questi sono rivoli inquinati, che hanno deviato dalle fonti politico-religiose della cristianità europea. Purtroppo il cristianesimo moderno (liberale e occidentalizzato), ci presenta un’immagine irreale della filosofia politica che sta all’origine della cristianità. Questo libro cerca di riproporre all’attenzione dell’europeo odierno, la filosofia politica, com’è realmente e non com’è stata deformata dall’immanentismo liberale. 
Non si può guardare positivamente al futuro e affrontarlo, senza conoscere il proprio passato. Tornare alle fonti non è mai anacronistico, i grandi filosofi del medioevo, ci porgono la dottrina per uscire dalla crisi d’identità, in cui ci troviamo oggi. Siamo di fronte ad un bivio: o tornare alla filosofia perenne come “nani sulle spalle di giganti”, oppure cadere in uno dei due errori attuali: l’americanismo o l’islamismo. Invece esiste una filosofia della politica europea tradizionale, originale e integralmente cristiana; basta studiarla senza lasciarsi incantare dalle sirene della modernità, che l’hanno intorbidita e poi avvelenata. La dottrina su i rapporti tra Stato e Chiesa, guerra giusta, tirannicidio, forme di governo, origine del potere, questione sociale; sono state sviscerate dalla patristica e scolastica. Il comunismo, liberalismo, nazionalismo esagerato, neopaganesimo, democrazia cristiana; sono stati affrontati dal magistero tradizionale. 
La postmodernità nichilista ha ucciso la modernità illuminista, che l’aveva partorita. 
Quindi non ci resta che tornare alla metafisica aristotelico-tomista per non sprofondare nel mare del nulla nichilista, ove tutto affonda. La filosofia politica è la conseguenza pratica della filosofia dell’essere. Quindi è necessario ritornare alla fonte della metafisica tradizionale, per poter affrontare e risolvere i temi di filosofia politica che ci interessano. “L’Europa è una grande speranza che si realizzerà soltanto se terrà conto della sua storia: un’Europa senza storia sarebbe orfana. Poiché l’oggi discende dall’ieri, e il domani è il frutto del passato. L’avvenire deve poggiare sull’eredità che fin dall’antichità hanno arricchito l’Europa. Solo così si possono apportare elementi di risposta alle grandi domande; Chi siamo? Donde veniamo? Dove andiamo?” (Jacques Le Goff).

IL BUONO, IL CATTIVO E IL PESSIMO GOVERNO

IL BUONO, IL CATTIVO E IL PESSIMO GOVERNO - NovAntico Editrice

Filosofia della politica

 

CURZIO NITOGLIA

Brossura

Pag. 192 - cm. 13,3x21,4

2010 pubblicato da NovAntico

 

 € 20,00 

 

L’Europa, ha conosciuto diverse epoche caratterizzate da rapporti di amore o odio tra potere spirituale e temporale, mai di indifferenza. Oggi essa sembra aver smarrito la sua identità e “come un vaso di argilla tra due di ferro” (Usa-Israele e Islam), non riesce a ritrovare la propria anima. Essa sbanda, apaticamente, ora verso l’occidente americanista, ora verso l’oriente islamista. È indifferente e disorientata. Però è proprio nei periodi di crisi che bisogna attingere alla fonte per andare innanzi. Storicamente la Chiesa romana, ha contribuito a formare l’Europa, dopo la caduta dell’antico Impero romano. Se il Vecchio Continente vuole ritrovare se stesso (e non seguire, come un gregge, l’occidente o l’oriente), deve conoscere la propria storia, le sue origini, la sua filosofia e il suo pensiero politico. Occorre risalire alle radici. Esse (dopo il crollo dell’antica Roma) sono quelle dei Padri ecclesiastici, canonisti e scolastici. Purtroppo non le conosciamo più, al massimo risaliamo alla rivoluzione francese, luteranesimo o rinascenza, ma questi sono rivoli inquinati, che hanno deviato dalle fonti politico-religiose della cristianità europea. Purtroppo il cristianesimo moderno (liberale e occidentalizzato), ci presenta un’immagine irreale della filosofia politica che sta all’origine della cristianità. Questo libro cerca di riproporre all’attenzione dell’europeo odierno, la filosofia politica, com’è realmente e non com’è stata deformata dall’immanentismo liberale. 
Non si può guardare positivamente al futuro e affrontarlo, senza conoscere il proprio passato. Tornare alle fonti non è mai anacronistico, i grandi filosofi del medioevo, ci porgono la dottrina per uscire dalla crisi d’identità, in cui ci troviamo oggi. Siamo di fronte ad un bivio: o tornare alla filosofia perenne come “nani sulle spalle di giganti”, oppure cadere in uno dei due errori attuali: l’americanismo o l’islamismo. Invece esiste una filosofia della politica europea tradizionale, originale e integralmente cristiana; basta studiarla senza lasciarsi incantare dalle sirene della modernità, che l’hanno intorbidita e poi avvelenata. La dottrina su i rapporti tra Stato e Chiesa, guerra giusta, tirannicidio, forme di governo, origine del potere, questione sociale; sono state sviscerate dalla patristica e scolastica. Il comunismo, liberalismo, nazionalismo esagerato, neopaganesimo, democrazia cristiana; sono stati affrontati dal magistero tradizionale. 
La postmodernità nichilista ha ucciso la modernità illuminista, che l’aveva partorita. 
Quindi non ci resta che tornare alla metafisica aristotelico-tomista per non sprofondare nel mare del nulla nichilista, ove tutto affonda. La filosofia politica è la conseguenza pratica della filosofia dell’essere. Quindi è necessario ritornare alla fonte della metafisica tradizionale, per poter affrontare e risolvere i temi di filosofia politica che ci interessano. “L’Europa è una grande speranza che si realizzerà soltanto se terrà conto della sua storia: un’Europa senza storia sarebbe orfana. Poiché l’oggi discende dall’ieri, e il domani è il frutto del passato. L’avvenire deve poggiare sull’eredità che fin dall’antichità hanno arricchito l’Europa. Solo così si possono apportare elementi di risposta alle grandi domande; Chi siamo? Donde veniamo? Dove andiamo?” (Jacques Le Goff).

ANIMA-SPADA, ANIMA-LIBRO

ANIMA-SPADA, ANIMA-LIBRO - NovAntico Editrice

La vita dialogante di Pio Filippani Ronconi

 

AA. VV.

Brossura

Pag. 239 - cm. 13,3x21,4

2010 pubblicato da NovAntico 

 

 € 20,00 

 

Questa bella opera, che nasce dalla volontà di dedicare uno studio a Pio Filippani Ronconi al momento della triste notizia della sua dipartita, raccoglie alcuni suoi scritti di argomento militare e le testimonianze di chi aveva avuto la fortuna di incontrarlo. Per questo sono stati qui interamente riproposti due speciali di "Letteratura-Tradizione": il n. 6 "Mito - Fiaba - Tradizione" e il n.7 "La ventura del Guerriero", oltre ad altri scritti apparsi su altri numeri. In appendice breve bio-bibliografia dei diversi autori insieme a quella di Pio Filippani Ronconi: Mario Bernardi Guardi, Claudio Bonvecchio, Giovanni Antonio Colonna di Cesarò, Emilio Del Bel Belluz, Sandro Giovannini, Andrea Marcigliano, Claudio Mutti, Federico Prizzi, Claudio Risè, Paolo Aldo Rossi, Walter Stafoggia.

LE TRE PROVE LEGIONARIE

LE TRE PROVE LEGIONARIE - NovAntico Editrice

FAUST BRADESCU

Brossura

Pag. 128 - cm. 14x21

2008 pubblicato da NovAntico

 

 € 18,00 

 

[...] Guerra santa ha da essere anche l’azione politica dell’uomo tradizionale nel nostro tempo; ma per politica non s’ha da intendere l’azione di partito (anzi da questa sarà bene stare in guardia per non lasciarsene contaminare), bensì l’operare tenace e paziente sul mondo attendendo, come in agguato, ogni momento propizio, ogni situazione particolare, che possa dare adito ad un cambiamento in senso migliore. Mostrare agli uomini la falsità delle idee e dei princìpi su cui si regge il mondo moderno è un lavoro politico cui non possiamo e non dobbiamo sottrarci”.

(A. Mordini)