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Pugilato

PUGNI SUL RING

PUGNI SUL RING - NovAntico Editrice

 Storie di pugili e di vita 

Emilio Del Bel Belluz

Brossura

Pag. 378   

cm. 13,0x20,5

ISBN: 978-88-98996-34-6

Stampato nel 2016 da NovAntico

 € 20,00 

Pugni sul Ring, storie di pugili e di vita è un libro che segue altri celebri testi di Emilio Del Bel Belluz, quali: Carnera e i miei Campioni (2006) e Boxeur – l’ultimo ribelle del mondo moderno(2011). Tutti lavori che consacrano questo autore a uno degli ultimi cantori di un mondo quasi scomparso dalle cronache nazionali e, spesso, ignorato persino da quelle sportive.

Del Bel Belluz, continua così con quel genere letterario che parla di persone comuni, delle difficoltà e dei successi, delle cadute e delle risalite, che hanno caratterizzato la vita di molti pugili famosi e meno. Esempi che mostrano al lettore come uomini normali abbiano affrontato, nel loro quotidiano, sconfitte e amarezze riuscendone però ad uscirne spesso vittoriosi. Pertanto, la possiamo definire una litterarum magistra vitae, cioè una letteratura pedagogica destinata ad aiutare quel lettore che, anche lui, affronta ogni giorno i propri avversari sul ring della vita. Ritorna, inoltre, con Pugni sul Ring quella critica controrivoluzionaria alla modernità che ha caratterizzato tutta la vasta opera letteraria di Emilio Del Bel Belluz, dove il pugile rappresenta “l’ultimo ribelle del mondo moderno”, poichè portatore di valori e di ideali “cementati dal sangue e dal sudore” che oggi, purtroppo, non sono più di moda.

FABIO TUIACH NELLA VITA COME SUL RING

FABIO TUIACH NELLA VITA COME SUL RING - NovAntico Editrice

Fabio Tuiach

Brossura

Pag. 252

cm. 13,3x20,5

ISBN: 978-88-98996-26-1

Stampato nel 2016 da NovAntico

 € 16,00 

 

Ricordo quella sera che Fabio Tuiach indossò la cintura italiana con molto orgoglio, dopo averla alzata al cielo circondato dai suoi ammiratori che avevano creduto in lui. Giulio Cesare disse: “Meglio vivere osando che non conoscere né vittoria, né sconfitta”. Nello spogliatoio ebbi modo di salutare il campione e l’avversario …

Qualche giorno dopo il match di Trieste, il campione Tuiach mi chiamò dandomi una bella notizia: sua moglie attendeva un bambino, le sue preghiere fatte alla Madonna dei Miracoli di Motta erano state esaudite. Una felicità immensa mi colse alla notizia. Raccontai a Fabio che una citazione diceva che nella vita per essere ricordati bisogna fare tre cose: “Piantare un albero, fare un figlio e scrivere un libro”. Penso che sia molto bello piantare un albero, vederlo crescere ed aiutarlo a diventare forte. Penso a Sergio Endrigo che diceva: “Vorrei essere come un albero che sa dove nasce e dove morirà”. Gli alberi rappresentano il nostro futuro, e la natura ha bisogno d’essere preservata. Per esser ricordati bisogna avere un figlio ed in questo Fabio e Cristina sono stati bravi, perché ne avranno tre. Alla fine per essere ricordati bisogna scrivere un libro e Fabio l’ha scritto. Questo raccoglie tante pagine di vita e può essere considerato come un libro positivo che dà al lettore una forza maggiore e merita di essere collocato nella propria biblioteca con la firma e la dedica dell’autore. Questo libro, con il tempo, verrà arricchito da altri capitoli, perché la storia di questo Carnera non è ancora finita.

Emilio Del Bel Belluz

ITALIANI SUL RING: I CAMPIONI

ITALIANI SUL RING: I CAMPIONI - NovAntico Editrice

PIETRO ANSELMI - FLAVIO DELL’AMORE

Prefazione di Emilio Del Bel Belluz

 

Brossura

Pag. 424 - cm. 13,3x20,5

ISBN 978-88-98996-06-3

Pubblicato nel 2014 da NovAntico

 € 25,00 

 

“Leggere questo libro mi ha fatto tornare indietro nel tempo, quando ero ragazzo. Quando, circondato dalle riviste di boxe, desideravo sfogliare un libro che raccontasse la vita di tutti i miei miti. Cercai allora inutilmente nella librerie un volume che raccogliesse le gesta dei campioni italiani, così come il loro percorso sportivo e i tempi delle loro imprese. Un libro che, oggi, con ‘Italiani sul ring: i Campioni’ finalmente ho trovato”.

Emilio Del Bel Belluz

IL GIGANTE DI SEQUALS

IL GIGANTE DI SEQUALS - NovAntico Editrice

 LA VITA DI PRIMO CARNERA 

Giuseppe Quercioli

Prefazione di Emilio Del Bel Belluz

Brossura

Pag. 358 - cm. 13,3x20,5

Edizione per i cinquant’anni dalla sua scomparsa

stampata nel 2017 da NovAntico

 € 18,00 

 

Dalla prefazione del curatore: 

Arrivai a Sequals come un pellegrino che cerca una chiesa per chiedere aiuto. Il paese di Sequals era stupendo come sempre. La giornata d’Agosto era luminosa e senza quel caldo opprimente. Come faccio sempre onorai la tomba di Carnera, Primo era nato nel 1906, mio padre nel 1922. Li separava sedici anni d’età, ma Primo morì davvero molto giovane a sessantuno anni. Mi raccolsi in preghiera, sentivo che il mio dolore si era come fermato, osservai la chiesa che dal cimitero si vede innalzata nella sua bellezza. Erano le undici di mattina, nel paese di Carnera ero arrivato con il mio dolore. La voglia di solitudine era tanta, alla mattina quando morì mio padre avevo pianto, le lacrime vennero viste da una signora che lavora in ospedale. Quella donna mi diede due baci, facendomi coraggio. Fuori della stanza di mio padre, fino a due anni fa, vi era una Madonna che poi inspiegabilmente venne tolta. Quella donna mi aveva raccontato che nel suo lavoro che svolgeva la mattina presto, quando arrivava davanti alla Madonna un sorriso le scendeva in cuore, e quella Madonna la sentiva come un momento tutto suo. Mentre nelle stanze dell’ospedale la gente dormiva, lei raccoglieva dentro di se quel momento. Nella notte che avevo trascorso in ospedale, molte volte mi ero rifugiato in quell’angolo dove stava quella Madonna e un sacerdote mi aveva detto che quando si toglie un crocefisso dal muro resta in quel posto la scia, come un segno. Davanti a quell’angolo vuoto sentivo che le tracce della Madonna, che per tanti anni aveva consolato i suoi figli che si erano rivolti a lei nel dolore; Lei la mamma di Gesù vi stava ancora. 

A Sequals mi scorreva dentro l’ultimo giorno di mio padre………….. 

Emilio Del Bel Belluz

BOXEUR

BOXEUR - NovAntico Editrice

 L’ultimo ribelle nel mondo moderno 

Emilio Del Bel Belluz

Brossura

Pag. 200 - cm. 13,3x20,5

Pubblicato nel 2011 da NovAntico

  € 18,00 

 

Boxeur non è soltanto un libro di letteratura sportiva, ma un testo che possiamo considerare pedagogico. Parla infatti di uomini che hanno fatto delle scelte sempre difficili e spesso controcorrente, che hanno assaporato i trionfi nelle vittorie e l’oblio nelle sconfitte. Uomini che hanno sofferto e sempre pagato in prima persona. Per questo motivo il sottotitolo del testo è: “L’ultimo ribelle nel mondo moderno” perché nella narrativa belluziana il pugile rappresenta l’ultimo combattente, l’ultimo rappresentante di un mondo scomparso, che quotidianamente sfida le avversità della vita senza farsi sconfiggere. 

Il pugile, di conseguenza, è il nuovo ribelle jungeriano, erede del contadino cattolico e del miles prussiano, che rappresenta meglio dell’Arbeiter il modello dell’Anarca.