Home » R.S.I.

R.S.I.

IN CIELO L’INFERNO

IN CIELO L’INFERNO - NovAntico Editrice

MARIO MONTANO


Brossura
Pag. 200 - cm. 13,3x21,5
2014 pubblicato da NovAntico
 
 € 20,00 

 

Sono ormai un vecchio di 87 anni, ex pilota di quello che fu il mitico e famoso 1° Gruppo Caccia T. “Asso di bastoni” negli anni 1943-45 al comando del Magg. pil. Adriano Visconti, un vero grande Asso dell’aria sia nel periodo di Campoformido che in quello di R. Emilia.

Molteplici sono i motivi, che mi hanno portato alla stesura del presente libro.

La prima volta quando ho scritto il libro “Aquile nella bufera” la motivazione era il desiderio di fare che un certo periodo della guerra non venisse dimenticato ma ricordato con il sacrificio disinteressato di tanti giovani piloti per la Patria.

Il secondo motivo consisteva nel voler mettere a disposizione di molti italiani un modesto testo che consentisse la vera storia di quegli ultimi anni di guerra.

Il terzo motivo era quello di realizzare un libro che potesse dare a chiunque lo desiderasse magari per semplice curiosità un punto di partenza per ulteriori studi di approfondimento.

Buona parte dei miei ricordi che ho voluto trascrivere nel timore che possano perdersi con il passare del tempo, sono le ultime avventure di guerra (1943-45) di cui molto poco é stato scritto da quei pochi piloti sopravvissuti ma che lentamente ormai sono passati a miglior vita, con tutti i loro preziosi ricordi tenuti celati forse per l’innata timidezza che caratterizza il pilota, mentre é dilagata e a tutt’oggi dilaga, tutto ciò che riguarda la “lotta partigiana” premiandoli come vincitori di una guerra fatta da altri!

Con il mio primo libro ho voluto iniziare la mia lotta contro l’ottusità e la smemoratezza della nostra Italia, per noi matrigna che in tanti anni non ha mai fatto sapere quello che nolente o volente è un periodo storico inserito nella storia Italiana...

Con tutti i miei scritti ho voluto ricordare i protagonisti rievocandone le loro gesta eroiche, spesso vittoriose, ma contro forze soverchianti, ma mai inferiori in coraggio e abilitá agli avversari, il coraggio e l’ardimento non furono inferiori se non numericamente, per cui la forza e la ricchezza ebbero la supremazia!

Chi avrà la pazienza di leggere tutti questi miei ricordi, scorrendo le pagine potrà notare che fra i tanti piloti appartenenti al 1° Gruppo, al 2° e al 3° molti caddero nei numerosi combattimenti. Io purtroppo sono riuscito a ricordarne una minima parte di più non mi è stato possibile fare anche se nella mia mente e nel cuore sfilano tutti in formazione perfetta.

Voglia il lettore scusarmi se questi ricordi un poco spezzati a mozziconi non hanno citato tutti coloro che meritavano, spero solo di avere riportato alla luce come farebbe un’archeologo la loro storia sommersa nel buio dell’oblio e nella polvere di un tempo passato ormai troppo lontano!

GLI IRRIDUCIBILI DEL CIELO

GLI IRRIDUCIBILI DEL CIELO - NovAntico Editrice

Piloti dell’A.N.R. 1943-45

 

MARIO MONTANO
Brossura
Pag. 152 - cm. 13,3x21,5
2012 pubblicato da NovAntico
 
€ 18,00 
 
Questo libro non è un racconto biografico, né un saggio di storia di quel travagliato periodo, ma la storia di una gioventù audace ed eroica che per l'Italia donò la vita. Sono queste pagine di fatti eroici vissuti, storie realmente accadute, molte delle quali vissute personalmente, negli anni della guerra, dal 1943 al 1945, dei piloti italiani che volavano sui cieli del nord: dagli attacchi in un giorno qualsiasi del mese di maggio 1944 alla morte del cane di Gorrini, Flak, che così gli aveva salvato la vita. Il volume è completato dagli elenchi dei piloti e da alcunee immagini originali.

AQUILE NELLA BUFERA

AQUILE NELLA BUFERA - NovAntico Editrice

MARIO MONTANO
Brossura
Pag. 134 - cm. 13,3x21,5
2011 pubblicato da NovAntico
 
€ 15,00
 
La seconda crociera transatlantica, nel luglio 1933, vede il trionfo dell'aviazione azzurra, ora Regia Aeronautica, da tutto il mondo arrivano mesaggi ammirativi e Italo balbo, promotore dell'impresa, viene nominato dai Sioux: Capo Aquila Volante. Con l'entrata in guerra gli aerei della Regia aeronautica trovarono la loro destinazione sui vari fronti dove si comportarono sempre con onore. Poi, tra le tante dolorose vicende seguite all'8 settembre 1943, fu inevitabile la scissione della flotta aerea italiana. Per alcuni le circostanze, per altri la fede, per tutti la dignità militare e civile, fecero sì che aerei già con lo stesso simbolo si trovassero a combattere in parti avverse. Nulla più delle parole di chi è stato protagonista di quegli avvenimenti può farne conoscere la realtà, e sono proprio le parole di due piloti che militarono uno a Nord e uno a Sud ad essere proposte da questo libro. Entrambi raccontano le loro esperienze, gli avvenimenti cui avevano partecipato e onorano il ricordo dei valorosi compagni caduti.

LE PIUME E I ROVI

LE PIUME E I ROVI - NovAntico Editrice

UN CATTOLICO NELLA DECIMA MAS

 

GIOVANNI SCHINETTI
Brossura
Pag. 248 - cm. 13,3x21,5
2011 pubblicato da NovAntico
 
€ 20,00
 
Accompagnato da inedite fotografie originali, emozionante resoconto di tre anni, dalla chiamata alle armi nel 1943 al ritorno dal campo di prigionia nel 1945, di Gianni Schinetti, che, licenziato come caporalmaggiore dei Bersaglieri dall'Accademia Militare, scelse da volontario di essere arruolato nella ricostituita e leggendaria Decima Flottiglia Mas, a costituire il primo nucleo del battaglione "Fulmine". Le sue peripezie, sopratutto quelle nel campo di prigionia, vengono ricordate e raccontate con semplicità e senza rancore, solo come memorie di un periodo tragicamente vissuto dalla Patria. In allegato il rapporto ufficiale della battaglia di Tarnova e una breve cronologia dei principali avvenimenti.

PIETÀ L’È MORTA!

PIETÀ L’È MORTA! - NovAntico Editrice

Cronaca di un processo per collaborazionismo
 
ERNESTO ZUCCONI

Brossura
Pag. 274 - cm. 13,3x21,5
2011 pubblicato da NovAntico
 
€ 25,00
 
Il processo di cui il presente lavoro si occupa, è un esempio significativo delle migliaia di casi giudiziari del dopoguerra nei quali risultarono imputati quegli italiani che a tempo opportuno non erano saltati dall’altra parte del fosso. Ne è protagonista un impiegato civile dipendente dalla Federazione repubblicana di Cuneo, un semplice gregario il quale, scampato ai massacri del 25 Aprile e tornato alla natia Cormons dove aveva ripreso a vivere con la moglie ed una bimba di pochi anni, si vide raggiunto nel 1948 da un mandato di arresto accompagnato da una serie di pesantissime accuse che andavano da quella di compartecipazione all’assassinio di Duccio Galimberti, a quella di torturatore nei confronti di prigionieri politici.
La ricostruzione dell’Autore, oltre a gettare nuova luce su fatti controversi o sottaciuti, rappresenta un utile strumento alla comprensione di un periodo poco indagato, quando la cosiddetta “epurazione” era dilagante.

LIBERAZIONE!

LIBERAZIONE! - NovAntico Editrice

Dietro la maschera del mito

 

ERNESTO ZUCCONI
Brossura
Pag. 278 con un centinaio di foto b/n
cm. 13,3x21,4
2010 pubblicato da NovAntico
 
€ 25,00
 
Nel 1998, con lo stesso titolo, usciva la prima parte di questo lavoro che si concludeva col capitolo "Paralleli". L'opera viene oggi riproposta completa, in una nuova vesta grafica, riveduta e notevolmente ampliata sia nei testi che nella documentazione a corredo, con lo scopo di far riflettere su una visione di un periodo, visione plasmata in mera propaganda autocelebrativa con l'appoggio delle istituzioni che continuano a delegare la funzione di raccontare la Storia a Istituti, di parte, comprensibili nell'immediato dopoguerra, ma non ora.

11 MAGGIO 1945 COLLE DI CADIBONA

11 MAGGIO 1945 COLLE DI CADIBONA - NovAntico Editrice

Il massacro di 38 “repubblichini”

 

EMILIO SCARRONE
Brossura
Pag. 221 con oltre un centinaio di foto b/n
cm. 13,3x21,5
2010 pubblicato da NovAntico


€ 20,00
 
I 38 assassinati del Colle di Cadibona
La provincia di Savona non è seconda a nessun’altra nel triste primato dei delitti del dopoguerra. La guerra a Savona non è finita il 25 aprile 1945 e neppure qualche giorno dopo. Quale piega prendessero le cose si vide il giorno stesso in cui tutte le altre città del nord salutavano con le finestre imbandierate l’entrata degli alleati e dei partigiani, mentre Savona era ancora sconvolta da una serie di agguati e di accanite sparatorie.
Verso fine aprile, due bombe furono lanciate nel cortile delle carceri di Sant’Agostino mentre si svolgeva la «passeggiata» dei detenuti politici. Furono raccolti due morti e una decina di feriti. Il 1° maggio un gruppo di sessanta fascisti fu fucilato presso il cimitero e si calcola che nella provincia altre seicento persone abbiano trovato la stessa sorte nella settimana successiva. 
E’ di quei giorni la terrificante avventura della «corriera della morte». Il triste nome è stato dato all’autocarro che il 10 maggio 1945 parti dalle carceri di Alessandria verso Savona con un carico di 53 passeggeri del quali i partigiani savonesi avevano reclamata la consegna per giudicarli poichè il gruppo composto da militari e da loro familiari era fuggito da Savona al primo sentore dell’imminente disfatta tedesca. La colonna in fuga era stata fermata dai partigiani delle Langhe presso Valenza Po e avviata alle carceri di Alessandria. Dei cinquantatre prigionieri ripartiti sotto la scorta dei partigiani liguri neppure un terzo arrivò a Savona. Le esecuzioni cominciarono durante una sosta all’osteria di Piana Crixia dove fu ucciso un certo Antonio Branda. Poi la corriera raggiunse Altare, un paese prossimo al Colle di Cadibona a pochi chilometri da Savona, dove a trentotto prigionieri fu ordinato di scendere dall’autocarro e di entrare in una villa disabitata. Ne uscirono all’imbrunire spogliati dei loro abiti e furono allineati sull’orlo di un camminamento militare. Poi cominciò la sparatoria. Uno che era piombato illeso nel trincerone e che fuggi in camicia saltando sui morti per cercare scampo in un bosco, fu ripreso e ricondotto sul luogo dell’esecuzione. Il suo cadavere cadde per ultimo sui corpi degli altri trentasette giustiziati e fu ricoperto dalla terra che colmò la fossa comune. Per motivi e cause non chiarite, quella notte scomparvero anche due partigiani della scorta. Ancor oggi non tutti i fucilati del colle di Cadibona sono identificati.

I LEGIONARI D’IMPERIA

I LEGIONARI D’IMPERIA - NovAntico Editrice

Storia della 33ª Legione M.V.S.N. “A. GANDOLFO” - 1927-1943

CONTIENE AGGIORNAMENTO CADUTI R.S.I. IMPERIA E PROVINCIA

 

ALBERTO POLITI

Pag. 96 con 115 illustrazioni b/n

cm. 17x24

2002 pubblicato da NovAntico

 

€ 10,00

 
 

ROBERTO FARINACCI

ROBERTO FARINACCI - NovAntico Editrice

DALLO SQUADRISMO ALLA R.S.I.

 

LUIGI CAZZADORI

Pag. 80 con 38 illustrazioni b/n

cm. 17x24

1999 pubblicato da NovAntico

 

€ 8,50

 

In poche ma condensatissime pagine la vita e le opere del fondatore del Fascio di Cremona, fino alla fucilazione, il 27 aprile 1945, passando per la Marcia su Roma fino al mistero delle valigie scomparse, di cui ne furono ritrovate solo due su sette. 

 

LE RAGIONI DI UNA SCELTA

LE RAGIONI DI UNA SCELTA - NovAntico Editrice

Volontari nella R.S.I.

 

ERNESTO ZUCCONI

Pag. 80 con 49 illustrazioni b/n

cm. 17x24

1999 pubblicato da NovAntico

 

€ 8,00