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STORIA / MILITARE

AQUILE NELLA BUFERA

AQUILE NELLA BUFERA - NovAntico Editrice

Mario Montano 

Brossura

Pag. 134 - cm. 13,3x21,4

Pubblicato nel 2011 da NovAntico

 € 15,00 

 

La seconda crociera transatlantica, nel luglio 1933, vede il trionfo dell'aviazione azzurra, ora Regia Aeronautica, da tutto il mondo arrivano mesaggi ammirativi e Italo balbo, promotore dell'impresa, viene nominato dai Sioux: Capo Aquila Volante. Con l'entrata in guerra gli aerei della Regia aeronautica trovarono la loro destinazione sui vari fronti dove si comportarono sempre con onore. Poi, tra le tante dolorose vicende seguite all'8 settembre 1943, fu inevitabile la scissione della flotta aerea italiana. Per alcuni le circostanze, per altri la fede, per tutti la dignità militare e civile, fecero sì che aerei già con lo stesso simbolo si trovassero a combattere in parti avverse. Nulla più delle parole di chi è stato protagonista di quegli avvenimenti può farne conoscere la realtà, e sono proprio le parole di due piloti che militarono uno a Nord e uno a Sud ad essere proposte da questo libro. Entrambi raccontano le loro esperienze, gli avvenimenti cui avevano partecipato e onorano il ricordo dei valorosi compagni caduti.

I CADUTI DELLA R.S.I. IMPERIA E PROVINCIA

I CADUTI DELLA R.S.I. IMPERIA E PROVINCIA - NovAntico Editrice

A cura di Alaerto Politi

Terza edizione - Nuova grafica, riveduta e aggiornata

Brossura

Pag. 260 - cm. 13,3x21,4

Pubblicato nel 2011 da NovAntico

 € 20,00 

 

PIETÀ L’È MORTA!

PIETÀ L’È MORTA! - NovAntico Editrice

 Cronaca di un processo per collaborazionismo 

Ernesto Zucconi

Brossura

Pag. 274 - cm. 13,3x21,4

Pubblicato nel 2011 da NovAntico

 € 25,00 

 

Il processo di cui il presente lavoro si occupa, è un esempio significativo delle migliaia di casi giudiziari del dopoguerra nei quali risultarono imputati quegli italiani che a tempo opportuno non erano saltati dall’altra parte del fosso. Ne è protagonista un impiegato civile dipendente dalla Federazione repubblicana di Cuneo, un semplice gregario il quale, scampato ai massacri del 25 Aprile e tornato alla natia Cormons dove aveva ripreso a vivere con la moglie ed una bimba di pochi anni, si vide raggiunto nel 1948 da un mandato di arresto accompagnato da una serie di pesantissime accuse che andavano da quella di compartecipazione all’assassinio di Duccio Galimberti, a quella di torturatore nei confronti di prigionieri politici.
La ricostruzione dell’Autore, oltre a gettare nuova luce su fatti controversi o sottaciuti, rappresenta un utile strumento alla comprensione di un periodo poco indagato, quando la cosiddetta “epurazione” era dilagante.

MANIFESTI E GRAFICA DELLA WEFFEN-SS EUROPEA

MANIFESTI E GRAFICA DELLA WEFFEN-SS EUROPEA - NovAntico Editrice

Harm Wulf 

Brossura

Pag. 154 con molte immagini di manifesti a colori

cm. 21x29,7

ISBN: 978-88-98996-15-5

Pubblicato nel 2011 da NovAntico

 € 36,00 

L’ESERCITO NAZIONALE ROMENO

L’ESERCITO NAZIONALE ROMENO - NovAntico Editrice

 Volontari Romeni nella Waffen SS, 1944-1945 

C. Caballero Jurado - R. Landwehr

Brossura

Pag. 230 - cm. 13,3x21,4

Pubblicato nel 2011 da NovAntico

 € 22,00 

BOXEUR

BOXEUR - NovAntico Editrice

 L’ultimo ribelle nel mondo moderno 

Emilio Del Bel Belluz

Brossura

Pag. 200 - cm. 13,3x20,5

Pubblicato nel 2011 da NovAntico

 € 18,00 

 

Boxeur non è soltanto un libro di letteratura sportiva, ma un testo che possiamo considerare pedagogico. Parla infatti di uomini che hanno fatto delle scelte sempre difficili e spesso controcorrente, che hanno assaporato i trionfi nelle vittorie e l’oblio nelle sconfitte. Uomini che hanno sofferto e sempre pagato in prima persona. Per questo motivo il sottotitolo del testo è: “L’ultimo ribelle nel mondo moderno” perché nella narrativa belluziana il pugile rappresenta l’ultimo combattente, l’ultimo rappresentante di un mondo scomparso, che quotidianamente sfida le avversità della vita senza farsi sconfiggere. 

Il pugile, di conseguenza, è il nuovo ribelle jungeriano, erede del contadino cattolico e del miles prussiano, che rappresenta meglio dell’Arbeiter il modello dell’Anarca.

LEGIONARI CROATI NELL’ESERCITO TEDESCO

LEGIONARI CROATI NELL’ESERCITO TEDESCO - NovAntico Editrice

Carlos Caballero Jurado

Brossura

Pag. 172 - cm. 13,3x21,4

ISBN 978-88-98996-18-6

Pubblicato nel 2011 da NovAntico

€ 20,00

LE PIUME E I ROVI

LE PIUME E I ROVI - NovAntico Editrice

 Un cattolico nella Decima MAS 

Giovanni Schinetti

Brossura

Pag. 248 - cm. 13,3x21,4

Pubblicato nel 2011 da NovAntico

€ 20,00

 

Accompagnato da inedite fotografie originali, emozionante resoconto di tre anni, dalla chiamata alle armi nel 1943 al ritorno dal campo di prigionia nel 1945, di Gianni Schinetti, che, licenziato come caporalmaggiore dei Bersaglieri dall'Accademia Militare, scelse da volontario di essere arruolato nella ricostituita e leggendaria Decima Flottiglia Mas, a costituire il primo nucleo del battaglione "Fulmine". Le sue peripezie, sopratutto quelle nel campo di prigionia, vengono ricordate e raccontate con semplicità e senza rancore, solo come memorie di un periodo tragicamente vissuto dalla Patria. In allegato il rapporto ufficiale della battaglia di Tarnova e una breve cronologia dei principali avvenimenti. 

LA SVASTICA

LA SVASTICA - NovAntico Editrice

 Settimanale di Politica, d’Arte, di Scienza 

A cura di Ernesto Zucconi

Brossura

Pag. 290 - cm. 21x29,7

Pubblicato nel 2011 da NovAntico

€ 35,00

 

Il 1941 si apre con una visione europea che evidenzia il netto predominio della potenza germanica, la cui macchina da guerra non ha incontrato seri ostacoli ad affermarsi ovunque se ne sia tentato il contrasto. Unica eccezione la Gran Bretagna che, arroccata in orgoglioso isolamento ma con un impero ormai minato da irreversibile decadenza, non vuol rassegnarsi a riconoscere nel Continente il ruolo egemonico espresso dalla nazione tedesca.
Questo lo scenario allorché uscì in lingua italiana il primo numero della rivista La Svastica (7 marzo 1941), concepita a Berlino con lo scopo di approfondire la conoscenza tra i due popoli accomunati nella lotta. Nel sottotitolo si leggeva: Settimanale di Politica, d’Arte, di Scienza e i contenuti, com’è agevole verificare sfogliando il presente volume antologico, rispondevano compiutamente a tale presentazione mostrando, fascicolo dopo fascicolo, una variegata gamma delle differenti tematiche.
La collezione (1941-1943), ricca di immagini in gran parte inedite, aperta al dialogo coi lettori, si compone di 76 numeri, il finale dei quali reca la data dell’agosto 1943 1ª quindicina, dopo di che la serie si interrompe improvvisamente – certo a causa degli avvenimenti seguiti al 25 Luglio.
In veste sobria ma dignitosa, la rivista si presentava in formato 21x29,50 con foliazione, a seconda dei numeri, che andava da un minimo di 16 pagine ad un massimo di 28, copertine comprese. Speciale attenzione era ovviamente prestata ai fatti che riguardavano i nostri connazionali, in quanto specifici del pubblico cui il periodico si rivolgeva. Tali servizi sono stati qui riproposti al completo.
Due i numeri monografici, entrambi qui riprodotti integralmente perché particolarmente significativi: il n. 37 anno primo, 1942 dedicato alla gioventù nazionalsocialista e il n. 16 anno secondo, 1942 sulla gioventù europea. Dai tre settori del sottotitolo, attraverso una fitta rete di informazioni prende man mano forma la visione panoramica della società tedesca di quegli anni, che autorappresentandosi fornisce in ogni aspetto elementi assai istruttivi non soltanto allo studioso, ma a chiunque interessato all’argomento.
Dalla mole di pagine che compongono La Svastica (circa 1.500), ne abbiamo estratte trecento adeguate a proporre un campo d’indagine sufficientemente vasto su ideologia e cultura del nazionalsocialismo, intendendo offrire al contempo un prodotto che fosse rispettoso dell’originale sia nel formato che nella genuinità dei testi.

TEDESCHI KAPUTT!

TEDESCHI KAPUTT! - NovAntico Editrice

 Storie romanzate di un massacro sconosciuto 

Emilio Del Bel Belluz

Brossura

Pag. 226 - cm. 13,3x20,5

Pubblicato nel 2011 da NovAntico

€ 20,00

 

Emilio Del Bel Belluz è un saggista che ha passato buona parte della sua vita a raccogliere nel triveneto le testimonianze popolari inerenti i due conflitti mondiali. Questo libro, pertanto, può essere considerato un omaggio alla tradizione orale, di origine contadina, del Veneto orientale. Una tradizione che vede, ancora oggi, raccontare in dialetto le storie di amore e di guerra in modo asciutto, non abbellito da parole erudite, ma descritto dalla semplicità dei ricordi.
Terzo volume della Collana del Fiume, “Tedeschi Kaputt”, già dal titolo richiama le storie di un massacro sconosciuto: ovvero quello dei soldati tedeschi avvenuto nel Nord-Est italiano. Eccidi perpetrati, alla fine della Seconda Guerra Mondiale, da unità partigiane.
Non è un caso, pertanto, che il titolo ricordi altri due noti racconti ambientati nell’ultimo conflitto mondiale: “Germania Kaputt” di Sven Hassel e “Kaputt” di Curzio Malaparte. Esattamente come in questi romanzi, infatti, l’autore mottense mette la guerra come protagonista principale. Sapendola però raccontare coniugando atrocità ed eleganza, ironia sferzante e causticità di linguaggio, che gli permettono di mettere in scena gli orrori narrati alternandoli però a momenti di profonda pietas per i vinti.

PROSCRITTI

PROSCRITTI - NovAntico Editrice

 Intellettuali marginalizzati ed eroi proibiti della Destra Italiana 

 

S. Pessot - P. Vassallo

 

Brossura

 

Pag. 196 - cm. 13,3x21,4

 

Pubblicato nel 2011 da NovAntico

 

 € 16,00 (ESAURITO) 

 

In questo libro vengono descritte con un'intensità che emoziona e coinvolge, figure  di un  maestro come Carlo Costamagna, di un raffinato intellettuale come Giano Accame ma anche di operai e portuali come Venturini e Miro Taccini. Si narra il vile oltraggio e il martirio delle Ausiliarie, è la storia del nostro popolo. E' la storia di intellettuali marginalizzati ed eroi proibiti delle Destra Italiana. 

VIA FILADELFIA 88

VIA FILADELFIA 88 - NovAntico Editrice

 Una storia, una curva 

 

Beppe Franzo

 

Brossura

 

Pag. 170 - cm. 13,3x21,4

 

ISBN: 978-88-98996-25-4

 

Pubblicato nel 2011 da NovAntico

 

€ 16,00

 

Per me e molti altri, che davanti al numero civico 88 di via Filadelfia, ci siamo dati appuntamento per lunghi anni quando la nostra squadra del cuore giocava in casa. Questo libro narra, in forma autobiografica, l’arco di tempo da fine anni
Settanta ai primi anni Novanta del secolo scorso, da me vissuto tra i gruppi ultras della tifoseria juventina.
Per i protagonisti di allora, spesso identici tra loro al di là di bandiere e stendardi, ideologie politiche, differenti posizioni sociali, potrà essere un salto a ritroso nel tempo. Per ricordare, per riflettere, per stilare le dovute considerazioni e conclusioni. Un’esperienza che odi o ami, ma di cui ti ricorderai. Per sempre.

TIBET MISTERIOSO

TIBET MISTERIOSO - NovAntico Editrice

 Rapporto di Ernst Schäfer sulla spedizione tedesca 1938/39 

 

Pag. 244 Documentato da foto in b/n e a colori

Brossura

cm 20,5x24,5

ISBN 978-88-98996-47-6

Pubblicato nel 2011 da NovAntico

 € 38,00 

 

Nel 1937 uscì negli Stati Uniti il film “Lost Horizon” (“Orizzonte perduto”), tratto dall’omonimo romanzo di James Hilton e diretto da Frank Capra. La pellicola ebbe un enorme successo: vi si narravano le vicissitudini dei passeggeri di un aereo i quali, dopo un forzato atterraggio tra le montagne del Tibet, venivano soccorsi dagli abitanti della mitica Sangri-la, sorta di paradiso terrestre situato in una fertile vallata dove viveva una comunità perfettamente organizzata e dotata di longevità eccezionale.
In quello stesso 1937 un giovane cacciatore e naturalista germanico, il ventisettenne Ernst Schäfer, era impegnato nei preparativi di una spedizione scientifica in Tibet col proposito di raggiungere Lhasa, dove nessun tedesco aveva mai messo piede. Per la prima volta in Germania veniva pertanto finanziata una simile impresa che, proposta al Reichsführer SS Heinrich Himmler, era stata da questi entusiasticamente approvata al punto di assumerne il patrocinio. Himmler, infatti, guardava all’Oriente e in special modo alla realtà tibetana con occhio di particolare riguardo, poiché l’assimilazione di certe teorie sull’origine dei popoli l’aveva portato a non escludere una comune radice tra quelle genti ed il ceppo germanico.
I cospicui dati raccolti dalla missione tedesca, insieme con le centinaia di uccelli impagliati e i teschi di mammiferi, gli animali vivi e le piante e i semi di ogni specie, oltre ai 108 volumi di scritture buddhiste donate dal Reggente di Lhasa, furono imbarcati a Calcutta alla volta di Atene e da lì trasportati in Germania. Il 4 agosto 1939 i componenti la spedizione raggiunsero in aereo, dalla Grecia, Monaco di Baviera. Poche settimane più tardi, il 1° settembre 1939, l’attacco alla Polonia avrebbe dato avvio alla Seconda Guerra Mondiale.

Edizione italiana a cura di Ernesto Zucconi

VITTORIO FERRI

VITTORIO FERRI - NovAntico Editrice

 Un “cuore nero” a Pisa 

 

Fabrizio Rinaldini

 

Brossura

Pag. 258 - cm. 13,3x21,4

Pubblicato nel 2011 da NovAntico

 

€ 16,00

 

“…Quando a Pisa fu massacrato a scarpate il nostro primo giovanissimo martire, un giovane di vent’anni che si chiamava Ferri e che era colpevole di aver assistito ad un mio comizio, peraltro tanto disturbato da essere impedito, fu subito chiaro che quel ragazzo era un nostalgico (di che, se aveva vent’anni?) e che i suoi massacratori, oggi regolarmente in libertà, difendevano la democrazia”.

 Tratto da: “Autobiografia di un fucilatore” di Giorgio Almirante

VOLONTARI SVEDESI NELLA WAFFEN SS EUROPEA (1940-1945)

VOLONTARI SVEDESI NELLA WAFFEN SS EUROPEA (1940-1945) - NovAntico Editrice

S. Erik Norling

Brossura

Pag. 270 con 33 illustrazioni b/n

cm. 13,3x21,4

Pubblicato nel 2010 da NovAntico

€ 25,00

 

Questa bella opera che comincia due capitoli preliminari, dedicati uno al fascismo svedese e un altro sul movimento di volontari svedesi in Finlandia, con una accurata analisi della situazione generale dei gruppi nazionalsocialisti nella Svezia dell'anteguerra, continua con un terzo dedicato che studia nel dettaglio le campagne di reclutamento in Svezia, le relazioni fra il governo svedese e quello tedesco, le politiche delle SS nei confronti della Svezia. Dopo questa parte, che serve da introduzione, ma è essenziale, il volume segue le avventure dei volontari svedesi nella Divisione Wiking e nella mitica e non meno internazionale Divisione SS Nordland . Segue il destino, molte volte tragico, di questi pochi volontari, attraverso i loro racconti, la loro corrispondenza a casa, i documenti trovati negli archivi. Il volume è inoltre completato da un capitolo dedicato ai volontari delle minoranze svedesi del Baltico, argomento assolutamente inedito e sconosciuto.

VOLONTARI ARABI NELLA WEHRMACHT

VOLONTARI ARABI NELLA WEHRMACHT - NovAntico Editrice

Carlos Caballero Jurado 

Brossura

Pag. 344 - cm. 13,3x21,4

ISBN: 978-88-98996-32-2

Pubblicato nel 2010 da NovAntico

 € 28,00 

 

Questo libro tratta delle unità di volontari arabi che prestarono servizio nella Wehrmacht e anche nell’Esercito italiano, cercando di tracciarne la genesi, l’evoluzione e lo sviluppo, partendo da fonti documentarie come quelle del Servizio Storico del Quartier Generale dell’esercito Nordamericano in Europa. Gli arabi, che avevano sperato che la Germania sconfiggesse le potenze imperialiste che li soggiogavano e che da questa sconfitta nascesse la loro indipendenza e libertà, si impegnarono a fianco delle potenze dell’Asse con grande impegno e sacrificio. Il volume è completato da una cronologia specifica, alcune fotografie originali e molte piantine.

LIBERAZIONE!

LIBERAZIONE! - NovAntico Editrice

 Dietro la maschera del mito 

Ernesto Zucconi

Brossura

Pag. 278 con un centinaio di foto b/n

cm. 13,3x21,4

Pubblicato nel 2010 da NovAntico

 € 25,00 

 

Nel 1998, con lo stesso titolo, usciva la prima parte di questo lavoro che si concludeva col capitolo "Paralleli". L'opera viene oggi riproposta completa, in una nuova vesta grafica, riveduta e notevolmente ampliata sia nei testi che nella documentazione a corredo, con lo scopo di far riflettere su una visione di un periodo, visione plasmata in mera propaganda autocelebrativa con l'appoggio delle istituzioni che continuano a delegare la funzione di raccontare la Storia a Istituti, di parte, comprensibili nell'immediato dopoguerra, ma non ora. 

JOSÉ ANTONIO FASCISTA

JOSÉ ANTONIO FASCISTA - NovAntico Editrice

José Luis Jurez Riesco 

Brossura

Pag. 149 con 6 foto b/n

cm. 13,3x21,4

Pubblicato nel 2010 da NovAntico

 € 20,00 

 

...Il fascismo non è un movimento al servizio delle classi o di gruppi conservatori destituiti dal comando dalla rivoluzione del 1931. Se per il fascismo l’attuale occupazione della Spagna da parte di mandanti di sette internazionali è funesta, nemmeno il ritorno ai vecchi intrighi indolenti, che resero possibile la resa, ha alcunché di appetibile. Perdano, dunque, ogni speranza di servirsi di noi coloro che aspirano a una ricostruzione del distrutto. Noi non saremo mai l’avamposto del loro ritorno. E se questo ci priva di adesioni e rende più dura la nostra missione di conquista, da quella durezza incorrotta ricaveremo per il nostro spirito la tempra, con cui si raggiungono le vittorie.
Il fascismo spagnolo non aspira ad altro che l’integra instaurazione dello Stato Fascista. Ossia: dello Stato pervaso fino alle viscere dal genio ispanico, che indichi con autorità a tutti, gruppi e individui, la missione che li aspetta nel conseguimento risuscitato di un grande destino storico nazionale. Per il fascismo la Patria è l’unità fondamentale chiamata a realizzare nel mondo, come in altri secoli, imprese universali. Per questo il fascismo subordina al bene della Patria lo sforzo di tutti e non permette propaganda né libertà contro il destino della Patria stessa. E per questo lo Stato Fascista, che non è patrimonio di un partito trionfante, né di una classe più forte, può come nessun altro, partendo dalla sua autorità indiscussa, imporre la giustizia sociale. Ci sono gli esempi magnifici dell’Italia e della Germania, dove due Stati, che non devono la loro forza a nessuna oligarchia, bensì che si sentono esecutori di un’intima e totale volontà patria, hanno innalzato gli operai a condizioni di dignità, libertà e benessere mai raggiunti attraverso il cammino disgregante della lotta di classe.
A questo e a nessun’altra cosa aspira il movimento fascista. In breve riceverete tutti un’ideologia precisa. Intanto però non cessate la vigilanza, che qui vi raccomandiamo. E per distinguere i fascisti autentici dai falsi, prendete come indizio lo spirito, che potranno scoprire nelle loro affermazioni. È falso fascista colui che lascia intravedere l’aspirazione a un recupero di privilegi e comodità. È autentico fascista colui che è disposto al sacrificio di tutto, anche ricompense e vanità fra di noi, per servire la gloriosa causa che ci anima.

Foglio propagandistico del MES-Fascismo Spagnolo, distribuito nel settembre 1933.

 

HO OSATO

HO OSATO - NovAntico Editrice

 RUDOLF HESS: vice di Hitler e araldo di pace 

Ernesto Zucconi 

Brossura

Pag. 170 - cm. 21x29,7

Pubblicato nel 2010 da NovAntico

 € 26,00 

 

Hess trascorse in prigionia metà della sua lunga esistenza, prima in Scozia, poi, dopo il processo-spettacolo di Norimberga, nella fortezza di Spandau, dove restò per il resto della sua vita, conclusasi in circostanze mai chiarite all'età di 93 anni. Questo volume, frutto di una lunga ricerca, una attenta consultazione di documenti, biografie, memorie e pubblicazioni che abbracciano l'intero arco del secolo scorso, approfondisce le vicende di cui Hess è stato testimone e protagonista. Il libro è completato da tre appendici che servono a meglio focalizzare il complesso argomento trattato attraverso i punti di vista più diversi e le opinioni formulate da ogni angolazione, affinché si possano possedere sufficienti elementi di giudizio. Il testo è accompagnato da un centinaio di belle fotografie originali.

I MANIFESTI ARMATI

I MANIFESTI ARMATI - NovAntico Editrice

Federico Prizzi

Brossura

Pag. 70 con 26 illustrazioni a colori

cm. 13,3x21,4

Pubblicato nel 2010 da NovAntico

 € 16,00 

 

In questo libro vengono analizzate alcune chiavi di lettura per l’interpretazione delle tecniche di guerra psicologica effettuate tramite i manifesti di propaganda murali. Tutto ciò, attraverso un approccio analitico, di tipo semiotico, che risulta utile soprattutto oggi, in un mondo globalizzato, dove la manipolazione delle informazione e quella dei mezzi di comunicazione sembrano all’ordine del giorno. 
Infatti, attraverso la comprensione delle tecniche di attrazione qui 
descritte, si potrà sviluppare una lettura quasi naturale delle immagini mediatiche scoprendone come spesso esse attivino in noi precisi schemi mentali in termini di storia, cultura e convenzioni sociali.
Un strumento utile, pertanto, che dovrebbe aiutare il lettore a superare l’impressione di passività, di “bombardamento” che quotidianamente vive nella “civiltà dell’immagine” fornendogli precisi strumenti di analisi critica.

11 MAGGIO 1945 COLLE DI CADIBONA

11 MAGGIO 1945 COLLE DI CADIBONA - NovAntico Editrice

 Il massacro di 38 “repubblichini” 

Emilio Scarrone

Brossura

Pag. 221 con oltre un centinaio di foto b/n

cm. 13,3x21,4

Pubblicato nel 2010 da NovAntico 

 € 20,00 

 

I 38 assassinati del Colle di Cadibona

La provincia di Savona non è seconda a nessun’altra nel triste primato dei delitti del dopoguerra. La guerra a Savona non è finita il 25 aprile 1945 e neppure qualche giorno dopo. Quale piega prendessero le cose si vide il giorno stesso in cui tutte le altre città del nord salutavano con le finestre imbandierate l’entrata degli alleati e dei partigiani, mentre Savona era ancora sconvolta da una serie di agguati e di accanite sparatorie.
Verso fine aprile, due bombe furono lanciate nel cortile delle carceri di Sant’Agostino mentre si svolgeva la «passeggiata» dei detenuti politici. Furono raccolti due morti e una decina di feriti. Il 1° maggio un gruppo di sessanta fascisti fu fucilato presso il cimitero e si calcola che nella provincia altre seicento persone abbiano trovato la stessa sorte nella settimana successiva.
E’ di quei giorni la terrificante avventura della «corriera della morte». Il triste nome è stato dato all’autocarro che il 10 maggio 1945 parti dalle carceri di Alessandria verso Savona con un carico di 53 passeggeri del quali i partigiani savonesi avevano reclamata la consegna per giudicarli poichè il gruppo composto da militari e da loro familiari era fuggito da Savona al primo sentore dell’imminente disfatta tedesca. La colonna in fuga era stata fermata dai partigiani delle Langhe presso Valenza Po e avviata alle carceri di Alessandria. Dei cinquantatre prigionieri ripartiti sotto la scorta dei partigiani liguri neppure un terzo arrivò a Savona. Le esecuzioni cominciarono durante una sosta all’osteria di Piana Crixia dove fu ucciso un certo Antonio Branda. Poi la corriera raggiunse Altare, un paese prossimo al Colle di Cadibona a pochi chilometri da Savona, dove a trentotto prigionieri fu ordinato di scendere dall’autocarro e di entrare in una villa disabitata. Ne uscirono all’imbrunire spogliati dei loro abiti e furono allineati sull’orlo di un camminamento militare. Poi cominciò la sparatoria. Uno che era piombato illeso nel trincerone e che fuggi in camicia saltando sui morti per cercare scampo in un bosco, fu ripreso e ricondotto sul luogo dell’esecuzione. Il suo cadavere cadde per ultimo sui corpi degli altri trentasette giustiziati e fu ricoperto dalla terra che colmò la fossa comune. Per motivi e cause non chiarite, quella notte scomparvero anche due partigiani della scorta. Ancor oggi non tutti i fucilati del colle di Cadibona sono identificati.

 

LA FILOSOFIA PERENNE ALLA PROVA DELLA MODERNITÀ

LA FILOSOFIA PERENNE ALLA PROVA DELLA MODERNITÀ - NovAntico Editrice

 Filosofia della politica 

Curzio Nitoglia

Brossura

Pag. 174 - cm. 13,3x21,4

Pubblicato nel 2010 da NovAntico

 € 20,00 

 

L’Europa, ha conosciuto diverse epoche caratterizzate da rapporti di amore o odio tra potere spirituale e temporale, mai di indifferenza. Oggi essa sembra aver smarrito la sua identità e “come un vaso di argilla tra due di ferro” (Usa-Israele e Islam), non riesce a ritrovare la propria anima. Essa sbanda, apaticamente, ora verso l’occidente americanista, ora verso l’oriente islamista. È indifferente e disorientata. Però è proprio nei periodi di crisi che bisogna attingere alla fonte per andare innanzi. Storicamente la Chiesa romana, ha contribuito a formare l’Europa, dopo la caduta dell’antico Impero romano. Se il Vecchio Continente vuole ritrovare se stesso (e non seguire, come un gregge, l’occidente o l’oriente), deve conoscere la propria storia, le sue origini, la sua filosofia e il suo pensiero politico. Occorre risalire alle radici. Esse (dopo il crollo dell’antica Roma) sono quelle dei Padri ecclesiastici, canonisti e scolastici. Purtroppo non le conosciamo più, al massimo risaliamo alla rivoluzione francese, luteranesimo o rinascenza, ma questi sono rivoli inquinati, che hanno deviato dalle fonti politico-religiose della cristianità europea. Purtroppo il cristianesimo moderno (liberale e occidentalizzato), ci presenta un’immagine irreale della filosofia politica che sta all’origine della cristianità. Questo libro cerca di riproporre all’attenzione dell’europeo odierno, la filosofia politica, com’è realmente e non com’è stata deformata dall’immanentismo liberale.
Non si può guardare positivamente al futuro e affrontarlo, senza conoscere il proprio passato. Tornare alle fonti non è mai anacronistico, i grandi filosofi del medioevo, ci porgono la dottrina per uscire dalla crisi d’identità, in cui ci troviamo oggi. Siamo di fronte ad un bivio: o tornare alla filosofia perenne come “nani sulle spalle di giganti”, oppure cadere in uno dei due errori attuali: l’americanismo o l’islamismo. Invece esiste una filosofia della politica europea tradizionale, originale e integralmente cristiana; basta studiarla senza lasciarsi incantare dalle sirene della modernità, che l’hanno intorbidita e poi avvelenata. La dottrina su i rapporti tra Stato e Chiesa, guerra giusta, tirannicidio, forme di governo, origine del potere, questione sociale; sono state sviscerate dalla patristica e scolastica. Il comunismo, liberalismo, nazionalismo esagerato, neopaganesimo, democrazia cristiana; sono stati affrontati dal magistero tradizionale.
La postmodernità nichilista ha ucciso la modernità illuminista, che l’aveva partorita.
Quindi non ci resta che tornare alla metafisica aristotelico-tomista per non sprofondare nel mare del nulla nichilista, ove tutto affonda. La filosofia politica è la conseguenza pratica della filosofia dell’essere. Quindi è necessario ritornare alla fonte della metafisica tradizionale, per poter affrontare e risolvere i temi di filosofia politica che ci interessano. “L’Europa è una grande speranza che si realizzerà soltanto se terrà conto della sua storia: un’Europa senza storia sarebbe orfana. Poiché l’oggi discende dall’ieri, e il domani è il frutto del passato. L’avvenire deve poggiare sull’eredità che fin dall’antichità hanno arricchito l’Europa. Solo così si possono apportare elementi di risposta alle grandi domande; Chi siamo? Donde veniamo? Dove andiamo?” (Jacques Le Goff).

LA MARCIA IDEALE SUL MONDO DELLA CIVILTÀ FASCISTA

LA MARCIA IDEALE SUL MONDO DELLA CIVILTÀ FASCISTA - NovAntico Editrice

Niccolò Giani

Brossura

Pag. 118 - cm. 13,3x21,4

ISBN: 978-88-98996-36-0

Pubblicato nel 2010 da NovAntico

 € 10,00 

 

"La Marcia ideale sul mondo della civiltà fascista" fu il primo dei quaderni pubblicato dalla Scuola di Mistica, importante per lo studio di un certo fascismo giovanile degli anni Trenta. Fu questo, nato in realtà come discorso, per Giani il primo tentativo essenziale di elaborare un manifesto programmatico, una dichiarazione di intenti, un'affermazione identitaria, il momento iniziale della costruzione di un progetto che giungerà a maturazione solo a ridosso dello scoppio della Guerra. Il quaderno si apre con la definizione di mistica come nucleo ideologico di ogni dottrina politica, prosegue con le mistiche contemporanee: liberalismo, democrazia, socialismo e comunismo, non più consone a offrire soluzioni ai problemi contemporanei. La seconda parte è dedicata specificatamente alla Mistica fascista che rappresenta i "valori della Rivoluzione", che si vuole in marcia perchè trasforma radicalmente l'uomo, la politica, l'economia, la società.

LA NEVE E IL SANGUE

LA NEVE E IL SANGUE - NovAntico Editrice

F. Prizzi - P. Terlin - E. Del Bel Belluz

Brossura

Pag. 208 - cm. 13,3x21,5

Pubblicato nel 2010 da NovAntico

 € 20,00 

 

“Lontano dal nostro Paese, senza notizie dei nostri famigliari, senza grandi speranze di vincere questa guerra, ma fanaticamente attaccati al nostro giuramento e ai nostri ideali, noi siamo più che mai sensibili a questo cameratismo che unisce tutti i volontari della Waffen-SS.
Da questa Estonia, dall’estremo dell’Europa, tra due battaglie, noi viviamo qualche cosa di unico. Noi abbiamo donato tutto: la nostra gioventù e il nostro onore.
Noi siamo decisi a continuare su questo cammino liberamente scelto. Senza preoccuparci dei colpi del nemico, delle beffe e dei giudizi.
A noi solo importano i nostri camerati. Noi apparteniamo a uno stesso mondo che non ha più niente in comune con i piccoli calcoli di alcuni, quelli che pensano solo a se stessi, che attendono tranquillamente la fine della guerra”.


Questo libro contiene la straordinaria storia scritta da uno dei tre sopravvissuti del primo contingente della Legione “Wallonie”. Pubblicato nel 1972 da Henri Moreau, in arte Paul Terlin, rappresenta una commovente e drammatica testimonianza dei combattimenti sul fronte russo e dell’odissea dei vinti a guerra finita. Uno dei racconti più belli del Novecento, capace di superare nel tratto di penna autori del calibro di Jünger e Degrelle. Una storia da leggere tutta d’un fiato, che riuscirà a conquistare e a stupire anche i profondi conoscitori di quegli accadimenti.

IL CAMERATA DON EMILIO

IL CAMERATA DON EMILIO - NovAntico Editrice

Emilio Del Bel Belluz

Brossura

Pag. 166 - cm. 13,3x20,5

Pubblicato nel 2010 da NovAntico

 € 16,00 

 

Esce per la prima volta, con molte storie inedite, il libro del noto scrittore mottense Emilio Del Bel Belluz dedicato al “Camerata Don Emilio”.
Già protagonista di numerose avventure apparse su “Azione Tradizionale”, rivista online pubblicata dalla Associazione Culturale RAIDO, il Don Emilio richiama già dal titolo il noto testo guareschiano “Il Compagno Don Camillo”.
Infatti, proprio a Giovannino Guareschi il Del Bel Belluz s’ispira per raccontare le avventure del suo parroco della campagna trevigiana. Un prete appassionato di pugilato, io narrante senza tempo di quell’elettorato di destra sempre più smarrito dal vuoto culturale e politico del nostro tempo.
Sagace, acuto, sferzante e diretto, il ritmo del testo è un susseguirsi di storie che l’autore ha appreso nella locanda che i genitori avevano a Villanova di Motta, lungo il fiume Livenza.
Ed è proprio in queste storie, narrate dai contadini e dai viaggiatori, che Emilio Del Bel Belluz ambienta il suo Don Emilio. Un curato che ci parla dei combattimenti della Grande Guerra, dei tempi del Fascismo e della Guerra di Spagna, ma soprattutto degli eccidi dei partigiani. Uno scorrere narrativo lento ed avvincente che svela al lettore una profonda pietas verso i vinti, spesso vittime di sofferenze atroci.
Con questo libro, pertanto, la Novantico Editrice inaugura La Collana del Fiume, serie che sarà dedicata interamente alle avventure di questo parroco di campagna nostalgico di un mondo oramai scomparso.

ANIMA-SPADA, ANIMA-LIBRO

ANIMA-SPADA, ANIMA-LIBRO - NovAntico Editrice

 La vita dialogante di Pio Filippani Ronconi 

AA. VV.

Brossura

Pag. 239 - cm. 13,3x21,4

Pubblicato nel 2010 da NovAntico 

 € 20,00 

 

Questa bella opera, che nasce dalla volontà di dedicare uno studio a Pio Filippani Ronconi al momento della triste notizia della sua dipartita, raccoglie alcuni suoi scritti di argomento militare e le testimonianze di chi aveva avuto la fortuna di incontrarlo. Per questo sono stati qui interamente riproposti due speciali di "Letteratura-Tradizione": il n. 6 "Mito - Fiaba - Tradizione" e il n.7 "La ventura del Guerriero", oltre ad altri scritti apparsi su altri numeri. In appendice breve bio-bibliografia dei diversi autori insieme a quella di Pio Filippani Ronconi: Mario Bernardi Guardi, Claudio Bonvecchio, Giovanni Antonio Colonna di Cesarò, Emilio Del Bel Belluz, Sandro Giovannini, Andrea Marcigliano, Claudio Mutti, Federico Prizzi, Claudio Risè, Paolo Aldo Rossi, Walter Stafoggia.

NERO SU ROSSO

NERO SU ROSSO - NovAntico Editrice

 Una storia esemplare della destra 

 

S. Pessot - P. Vassallo

 

Brossura

 

Pag. 128 con alcune foto b/n

 

cm. 13,3x21,4

 

Pubblicato nel 2010 da NovAntico

 

 € 16,00 

 

Le belle pagine di questo libro, attraverso la descrizione del travaglio dei "fascisti dell'ultima ora"e la magnifica epopea delle Fiamme Bianche, tracciano una magnifica storia di quella che si può chiamare destra post-fascista, le cui radici partono dalla Liguria. Il testo, non facilissimo per l'immensa quantità di dati offerti, è accompagnato da alcune belle fotografie e dall'appendice di Luciano Garibaldi: Nascita e scomparsa dei monarco-fascisti.

IL BUONO, IL CATTIVO E IL PESSIMO GOVERNO

IL BUONO, IL CATTIVO E IL PESSIMO GOVERNO - NovAntico Editrice

 Filosofia della politica 

Curzio Nitoglia

Brossura

Pag. 192 - cm. 13,3x21,4

Pubblicato nel 2010 da NovAntico

 € 20,00 

 

L’Europa, ha conosciuto diverse epoche caratterizzate da rapporti di amore o odio tra potere spirituale e temporale, mai di indifferenza. Oggi essa sembra aver smarrito la sua identità e “come un vaso di argilla tra due di ferro” (Usa-Israele e Islam), non riesce a ritrovare la propria anima. Essa sbanda, apaticamente, ora verso l’occidente americanista, ora verso l’oriente islamista. È indifferente e disorientata. Però è proprio nei periodi di crisi che bisogna attingere alla fonte per andare innanzi. Storicamente la Chiesa romana, ha contribuito a formare l’Europa, dopo la caduta dell’antico Impero romano. Se il Vecchio Continente vuole ritrovare se stesso (e non seguire, come un gregge, l’occidente o l’oriente), deve conoscere la propria storia, le sue origini, la sua filosofia e il suo pensiero politico. Occorre risalire alle radici. Esse (dopo il crollo dell’antica Roma) sono quelle dei Padri ecclesiastici, canonisti e scolastici. Purtroppo non le conosciamo più, al massimo risaliamo alla rivoluzione francese, luteranesimo o rinascenza, ma questi sono rivoli inquinati, che hanno deviato dalle fonti politico-religiose della cristianità europea. Purtroppo il cristianesimo moderno (liberale e occidentalizzato), ci presenta un’immagine irreale della filosofia politica che sta all’origine della cristianità. Questo libro cerca di riproporre all’attenzione dell’europeo odierno, la filosofia politica, com’è realmente e non com’è stata deformata dall’immanentismo liberale.
Non si può guardare positivamente al futuro e affrontarlo, senza conoscere il proprio passato. Tornare alle fonti non è mai anacronistico, i grandi filosofi del medioevo, ci porgono la dottrina per uscire dalla crisi d’identità, in cui ci troviamo oggi. Siamo di fronte ad un bivio: o tornare alla filosofia perenne come “nani sulle spalle di giganti”, oppure cadere in uno dei due errori attuali: l’americanismo o l’islamismo. Invece esiste una filosofia della politica europea tradizionale, originale e integralmente cristiana; basta studiarla senza lasciarsi incantare dalle sirene della modernità, che l’hanno intorbidita e poi avvelenata. La dottrina su i rapporti tra Stato e Chiesa, guerra giusta, tirannicidio, forme di governo, origine del potere, questione sociale; sono state sviscerate dalla patristica e scolastica. Il comunismo, liberalismo, nazionalismo esagerato, neopaganesimo, democrazia cristiana; sono stati affrontati dal magistero tradizionale.
La postmodernità nichilista ha ucciso la modernità illuminista, che l’aveva partorita.
Quindi non ci resta che tornare alla metafisica aristotelico-tomista per non sprofondare nel mare del nulla nichilista, ove tutto affonda. La filosofia politica è la conseguenza pratica della filosofia dell’essere. Quindi è necessario ritornare alla fonte della metafisica tradizionale, per poter affrontare e risolvere i temi di filosofia politica che ci interessano. “L’Europa è una grande speranza che si realizzerà soltanto se terrà conto della sua storia: un’Europa senza storia sarebbe orfana. Poiché l’oggi discende dall’ieri, e il domani è il frutto del passato. L’avvenire deve poggiare sull’eredità che fin dall’antichità hanno arricchito l’Europa. Solo così si possono apportare elementi di risposta alle grandi domande; Chi siamo? Donde veniamo? Dove andiamo?” (Jacques Le Goff).

PER L’ONORE D’ITALIA “MAI MORTI”

PER L’ONORE D’ITALIA “MAI MORTI” - NovAntico Editrice

 Diario del Btg. Arditi Sagittario Xª Mas 1943-45 

Franco Minelli 

Brossura

Pag. 134 interamente illustrate con foto b/n

cm. 21x29,7

ISBN 978-88-98996-49-0

Pubblicato nel 2009 da NovAntico

 € 28,00 

CRONACHE DELLA GUERRA CIVILE

CRONACHE DELLA GUERRA CIVILE - NovAntico Editrice

Lino Toselli

Brossura

Pag. 144 con molte foto b/n

cm. 21x29,7

Pubblicato nel 2009 da NovAntico

 € 28,00 

 

Curato da Ernesto Zucconi, questo volume riporta la raccolta di testimonianze, riunite da Lino Toselli, ex partigiano delle SAP cuneesi, su quanto era accaduto in zona dopo l'8 settembre, insieme alle proprie direttamente vissute. Lino racconta gli avvenimenti inserendoli nel contesto della guerra, senza enfasi ed evitando gli aggettivi di cui sono zeppe le cronache, senza rinnegare il proprio passato, che faceva parte del bagaglio che ognuno si porta apppresso. Nel libro emergono rimpianto e pietas. Rimpianto per i compagni caduti nei giorni dell'insurrezione e pietas, come rispetto per l'avversario, fascista o tedesco che sia. Il racconto, cronologico, comincia la sera del 25 luglio 1943, che vede il nostro testimone diciassettenne, fattorino di notte, quando arriva il telegramma delle dimissioni di Mussolini. E, accompagnato dalla riproduzione di documenti, pagine di giornali e volantini termina infine il 18 giugno 1946 con l'Amnistia Togliatti.

COMMANDO NEL CAUCASO

COMMANDO NEL CAUCASO - NovAntico Editrice

 L’Unità Speciale Bergmann
Volontari Caucasici nell’esercito tedesco, 1941-45 

Carlos Caballero Jurado 

Brossura

Pag. 136 con 17 foto b/n e 12 cartine

cm. 21x29,7

Pubblicato nel 2009 da NovAntico

 € 28,00 

 

Il presente lavoro di caballero Jurado, è improntato non solo sulla sintesi cronologica degli eventi, ma è anche supportato da una molteplicità di informazioni storiche, geografiche e religiose che, arrichiscono e impreziosiscono la natura del testo. Lo studio, consacrato al fenomeno dei volontari europei della Seconda guerra Mondiale, riempie il vuoto cognitivo sull'unità sopeciale "Bergmann" e i Battaglioni formati da Armeni, Georgiani, Azzeri e popoli del Nord-Caucaso che combattareno nella campagna del Caucaso inquadrati nell'Esercito tedesco. L'arruolamento su base volontaria, spesso ingiustamente stigmatizzato come fanatismo, fu soprattutto per molti islamici arruolatisi, il corollario della resistenza al colonialismo, la lotta senza quartiere contro il comunismo ateo. Una storia narrata dalle origini dell'unità fino al tragico 1945, che ne segna l'epilogo cruento. I sogni di libertà dei rispettivi popoli dalla dominazione sovietica videro il definitivo tramonto con la capitolazione dell'esercito tedesco, e da quel momento incominciò la mattanza da parte dei vincitori.

ADOLF HITLER

ADOLF HITLER - NovAntico Editrice

 Una Psicobiografia 

Luca Brunetti

Brossura

Pag. 120 con 74 foto b/n.

cm 21x29,7

Pubblicato nel 2009 da NovAntico

 € 25,00 

 

La ricerca storico-analitica su Adolf itler ha comunemente privileggiato una sorta di aspetto "negativizzante" in relazioni a comportamenti e decisioni da lui poste in essere, fondamentalmente tendente a sminuirne e denigrarne il loro valore oggettivo. Resiste la semplicistica immagine di Hitler "genio del male" la cui mente malata partorì l'orrore dell'olocausto. Ponderate analisi che provino a ofrire una prospettiva differente da quella riconosciuta come unica e indiscutibile, non hanno vita facile, e accuse di faziosità e astoricismo, prendono il soppravento nelle parole dei critici più ortodossi e intrasigenti. L'indagine psicostorica appare dunque la più idonea a (provare) a spiegare, i mille volti e le centinaia di sfaccettature della personalità umana, poichè permette di correlare la mente alle azioni (generatrici di eventi storici) che da essa scaturiscono. veramente un libro "fuori dal coro" su Adolf Hitler con cui magari molti lettori non saranno d'accordo ma, non potranno non apprezzare la peculiarità del lavoro di Luca Brunetti.

 

LE MIE AVVENTURE IN MESSICO

LE MIE AVVENTURE IN MESSICO - NovAntico Editrice

Lèon Degrelle 

Brossura

Pag. 136 con 64 illustrazioni e disegni b/n

cm. 14x21

Pubblicato nel 2008 da NovAntico

 € 18,00 

 

(…) Degrelle, giovane dirigente dell’Azione Cattolica Belga, fu commosso dall’esempio e dall’integrità dei Cristeros, che si apprestavano a lottare e morire tanto coraggiosamente, uniti nel vincolo incancellabile della Causa di Cristo. (…)

(…) Rifletteva sui 12mila cattolici, che in Messico avevano incontrato la morte in atroci circostanze, torturati, bruciati vivi, impiccati da una barbarie rivoluzionaria e anticlericale. Volle allinearsi, assumere la difesa di quel popolo in guerra Cristiada, perseguitato e osteggiato senza tregua. Un giorno prese una decisione irreversibile. Non poteva continuare ad ascoltare a distanza. Aveva già sentito abbastanza, aveva accumulato ragioni e basi sufficienti. Si mise in cammino. Aveva preso la decisione di partire per il Messico per portare appoggio morale e umano ai Cristeros. (…)

IL DIAVOLO CAMMINA DIETRO DI NOI

IL DIAVOLO CAMMINA DIETRO DI NOI - NovAntico Editrice

Fernand Costabrava

Brossura

Pag. 192 con alcune foto b/n.

cm. 14x21

Pubblicato nel 2008 da NovAntico

 € 20,00 

 

Testimonianza di un reduce della Panzergrenadier Brigade Frankreich

Il racconto scorre piacevole e fluido come un ruscello di montagna in cui si riflettono, in armoniosa successione, le vivide immagini del protagonista calato nella realtà storica del proprio tempo. Il valido Frédéric Loeuillet ha collaborato con passione ed estrema diligenza alla stesura, dando prova di scioltezza espositiva, precisione e notevole eleganza formale. 
L’equilibrio narrativo che caratterizza, capitolo dopo capitolo, l’intera opera, rispecchia una memoria solida nel fissare gli eventi ed una partecipazione straordinariamente consapevole dell’adolescente di allora; requisiti che consentono oggi a Fernand Costabrava, nonostante gli anni trascorsi, di ripercorre a passo a passo i distinti episodi riportando, senza mai perdere di vista il generale contesto, le proprie vicissitudini arricchendone l’avvincente lettura con particolari mai superflui e, molto spesso, istruttivi.
Il ragazzo è partito volontario compiendo una scelta precisa che gli lascerà, insieme col tatuaggio sul braccio, un marchio indelebile nell’animo. Il suo reinserimento tutt’altro che facile, al ritorno dalla guerra, non gl’impedirà di mantenersi fedele, giorno dopo giorno nell’arco dell’intera esistenza, ai principï che l’avevano spinto ad arruolarsi ed al commosso ricordo dei caduti.
Si avverte, in tutta la narrazione, il desiderio potente di lasciare una testimonianza per riscattare la dignità di tanti giovani che la bassa ragion politica, ed essa sola, ha voluto rappresentare negativamente. Giovani, invece, nutriti d’ideali; determinati, ma non ottusamente faziosi; giovani come Fernand Costabrava il quale, nulla rinnegando, ha un profondo rispetto per la verità e quindi l’onestà di ricordarci che anche in mezzo al nemico non mancarono esempi di lealtà e correttezza.

Ernesto Zucconi

I CADUTI DELLA R.S.I. ASTI E PROVINCIA

I CADUTI DELLA R.S.I. ASTI E PROVINCIA - NovAntico Editrice

A cura di Emilio Scarone 

Brossura

Pag. 176 con diversi documenti e foto b/n

cm. 17x24

Pubblicato nel 2008 da NovAntico

 € 24,00 (sconto 25% € 18,00)  

 

Questo volume, estremamente documentato, nell'ambito delle ricerche sui caduti della Repubblica Sociale Italiana, presenta l'elenco di quanti caddero ad Asti e provincia e fa uscire dal silenzio fatti e figure non solo dimenticati ma anzi cancellati, il cui ricordo è stato rimosso addossando loro tutto il male di quegli anni. L'autore ha potuto esaminare presso l'Archivio di Stato di Asti anche una nuova fonte, solo ora consultabile: i fascicoli dei fascisti repubblicani; ed inoltre i fascicoli del Tribunale speciale per la difesa dello Stato della R.S.I. relativi all'Astigiano.

 

DIVISIONE 250

DIVISIONE 250 - NovAntico Editrice

Tomas Salvador

Brossura

Pag. 430 con 34 foto b/n

cm. 14x21

Pubblicato nel 2008 da NovAntico

 € 24,00 

 

Un racconto di eccezionale valore, che lascia in chi lo legge un ricordo incancellabile. Il crudo resoconto sui volontari spagnoli che partirono per il fronte russo a combattere il comunismo. Più di cinquemila di loro, inquadrati nella Divisione 250 conosciuta anche come Divisione Azzurra della Wehrmacht, rimasero là per sempre.
Tomás Salvador invece ritornò e, tra i moltissimi libri da lui scritti, nel 1954 volle narrare le proprie vicissitudini e quelle dei suoi camerati.
La NovAntico Editrice, in questa nuova collana, pubblica per la prima volta in Italia quello che è considerato in Spagna uno dei romanzi storici più importanti e famosi su questa Divisione.

 

LE TRE PROVE LEGIONARIE

LE TRE PROVE LEGIONARIE - NovAntico Editrice

Faust Bradescu

Brossura

Pag. 128 - cm. 14x21

Pubblicato nel 2008 da NovAntico

 € 18,00 

 

[...] Guerra santa ha da essere anche l’azione politica dell’uomo tradizionale nel nostro tempo; ma per politica non s’ha da intendere l’azione di partito (anzi da questa sarà bene stare in guardia per non lasciarsene contaminare), bensì l’operare tenace e paziente sul mondo attendendo, come in agguato, ogni momento propizio, ogni situazione particolare, che possa dare adito ad un cambiamento in senso migliore. Mostrare agli uomini la falsità delle idee e dei princìpi su cui si regge il mondo moderno è un lavoro politico cui non possiamo e non dobbiamo sottrarci”.

(A. Mordini)

CROCIATA PER IL GRAAL

CROCIATA PER IL GRAAL - NovAntico Editrice

P. Vassallo - G. Franzo

Brossura

Pag. 48 - cm. 14x20

Pubblicato nel 2008 da NovAntico

 € 8,00 

 

Il fatto è che le suggestioni più velenose del catarismo – la legittimazione e la sacralizzazione del suicidio, la negazione di Dio Uno e Trino, il rifi uto della procreazione, l’inclinazione latente per la statolatria (resa manifesta, dopo la sconfi tta, mediamente l’adesione dei catari supertiti e dei loro continuatori al ghibellinismo hard) – hanno agito (e tuttora agiscono) sulla cultura del Novecento, con gli esiti disastrosi che ben conosciamo.

 

 

JOACHIM PEIPER

JOACHIM PEIPER - NovAntico Editrice

 Una vita sotto accusa 

Ernesto Zucconi

Brossura

Pag. 128 interamente illustrate con foto b/n

cm. 21x29,7

ISBN 978-88-98996-52-0

Pubblicato nel 2008 da NovAntico

 € 25,00 

 

Dai racconti di molti abitanti di Boves, dalle voci che non hanno riscontro nei libri di storia locale - affidata ai vincitori del conflitto - è nato nell'autore il desiderio di studiare e comprendere la realtà dei fatti e quindi rendere giustizia alla vita e alla sorte di Joachim Peiper. Se le doti di leader e i meriti militari di questo giovane ufficiale ebbero a suo tempo la dovuta considerazione - ricevette le più alte decorazioni al valore - dopo la fine del conflitto fu accusato e perseguitato come criminale nazista. Anche se tutte le imputazioni contro di lui erano cadute, gli rimase il marchio di criminale e la sua vita fu distrutta da un gruppo di assassini il 14 luglio 1976, a Traves, in Francia, dove si era stabilito.

STORIA DELLA DESTRA IN PIEMONTE

STORIA DELLA DESTRA IN PIEMONTE - NovAntico Editrice

Mario Bocchio 

Brossura

Pag. 208 con diverse foto b/n

cm. 17x24

Pubblicato nel 2007 da NovAntico

 € 20,00 (sconto 20% € 16,00) 

 

Questo libro è dedicato al "popolo della destra", soprattutto a quello che ha vissuto sulla propria pelle gli anni di storia dal 1946 al 2000, e a quanti senza pregiudizi intendono conoscere la destra di ieri per capire quella di oggi. Oltre al racconto di cosa è stato il MSI in provincia di Alessandria, la pubblicazione è anche una cronologia, vista da destra, della storia italiana, dagli anni travagliati della Guerra Civile alla nascita della Repubblica e del MSI, fino ai giorni nostri, con l'eredità maggiore transitata in Alleanza Nazionale. In dttaglio il testo riporta notizie e fatti su: MSI, Cisnal, organizzazioni giovanili e culturali, giornali locali sino ad Alleanza Nazionale.