8 Settembre 1943 - 25 Aprile 1945

8 Settembre 1943 - 25 Aprile 1945 - NovAntico Editrice

Uno studio libero dalle pastoie del mito

ERNESTO ZUCCONI

 

Brossura

Pag. 292 con immagini in bianco e nero e  

cm. 21x29,7

ISBN: 978-88-98996-21-6

Stampato nel 2015 da NovAntico

 

  € 28,00 

 

Il presente volume contiene le prime settanta puntate sull’argomento, pubblicate ininterrottamente dal settimanale cuneese “La Bisalta” a partire dal 18 gennaio 2013. I testi sono stati mantenuti nella loro originaria stesura, ricontrollati ad emendare possibili refusi mentre l’apparato iconografico, prima forzatamente ridotto per ragioni di spazio, si è potuto qui notevolmente accrescere con documentazione anche inedita.

Ne è risultato un quadro di situazioni, avvenimenti e confronti che, focalizzando il caso particolare della Provincia Grande (dove all’indomani dell’8 Settembre avvenne lo sbandamento della IV Armata che diede origine al vasto fenomeno del partigianato in Piemonte), a mano a mano si è ampliato ad analizzare la realtà globale di un periodo storico ancora tra i più dibattuti e controversi nonostante il tempo trascorso: chiaro segnale di come anche oggi – lo si ripete ormai da decenni – “i tempi non siano ancora maturi” per affrontare storicizzazioni degne di questo nome; né mai lo saranno finché esisteranno custodi della “vulgata” finanziati con pubblico denaro, i quali, dopo aver mitizzato l’accaduto ripetendolo in una miriade di libri ed opuscoli diffusi capillarmente, hanno invaso persino gli istituti scolastici allestendo appositi corsi di indottrinamento rivolti ai docenti, con lo scopo d’imporre il dogma di una visione ideologizzata ed esclusiva, tale da non consentire l’accettazione di altro verbo all’infuori del proprio.

 

L’otto settembre è memorabil data:

volte le spalle all’infausta alleata,

già col ginocchio a terra,

corremmo a vincer coi nostri nemici

arditamente quella stessa guerra

che avevamo già persa con gli amici.

                                            Curzio Malaparte

 

Splendore e Ombra: Virginia Verasis di Castiglione

Splendore e Ombra: Virginia Verasis di Castiglione - NovAntico Editrice

Gabriella Chioma

 

Brossura

Pag. 400   

cm. 13,3x21,4

ISBN978-88-98996-22-3

Stampato nel 2015 da NovAntico

 

 € 30,00 

 

 

 

 

 

 

Un libro questo, che descrive con grande maestria la vita di Virginia Verasis di Castiglione, conosciuta anche come la Contessa di Castiglione. Colei che è oggi considerata la donna spia più famosa del nostro Risorgimento, operante in Francia alla corte di Napoleone III per conto del neonato Servizio Segreto del Ministero degli Esteri del Regno di Sardegna, voluto a quel tempo proprio da Cavour.

Donna affascinante e di carattere, portata per la crittografia e per i messaggi cifrati che, come agente segreto, era solita muoversi alle feste e nei palazzi della Parigi del Secondo Impero con armi simulate in gioelli e in oggetti comuni. Una donna straordinaria, pertanto, che contribuì come pochi altri all’unità della nostra Italia.

 

https://www.facebook.com/groups/192160187800102/permalink/202851140064340/

 

 http://www.analisidifesa.it/2016/02/virginia-di-castiglione-la-piu-bella-spia-del-secolo/

FABIO TUIACH NELLA VITA COME SUL RING

FABIO TUIACH NELLA VITA COME SUL RING - NovAntico Editrice

Fabio Tuiach

 

Brossura

Pag. 252

cm. 13,3x20,5

ISBN: 978-88-98996-26-1

Stampato nel 2016 da NovAntico

 

 € 16,00 

 

 Ricordo quella sera che Fabio Tuiach indossò la cintura italiana con molto orgoglio, dopo averla alzata al cielo circondato dai suoi ammiratori che avevano creduto in lui. Giulio Cesare disse: “Meglio vivere osando che non conoscere né vittoria, né sconfitta”. Nello spogliatoio ebbi modo di salutare il campione e l’avversario …

Qualche giorno dopo il match di Trieste, il campione Tuiach mi chiamò dandomi una bella notizia: sua moglie attendeva un bambino, le sue preghiere fatte alla Madonna dei Miracoli di Motta erano state esaudite. Una felicità immensa mi colse alla notizia. Raccontai a Fabio che una citazione diceva che nella vita per essere ricordati bisogna fare tre cose: “Piantare un albero, fare un figlio e scrivere un libro”. Penso che sia molto bello piantare un albero, vederlo crescere ed aiutarlo a diventare forte. Penso a Sergio Endrigo che diceva: “Vorrei essere come un albero che sa dove nasce e dove morirà”. Gli alberi rappresentano il nostro futuro, e la natura ha bisogno d’essere preservata. Per esser ricordati bisogna avere un figlio ed in questo Fabio e Cristina sono stati bravi, perché ne avranno tre. Alla fine per essere ricordati bisogna scrivere un libro e Fabio l’ha scritto. Questo raccoglie tante pagine di vita e può essere considerato come un libro positivo che dà al lettore una forza maggiore e merita di essere collocato nella propria biblioteca con la firma e la dedica dell’autore. Questo libro, con il tempo, verrà arricchito da altri capitoli, perché la storia di questo Carnera non è ancora finita.

Emilio Del Bel Belluz

 

 

 

CIVILTÀ ROMANA

CIVILTÀ ROMANA - NovAntico Editrice

Pietro de Francisci

 

Brossura

Pag. 390   

cm. 13,3x21,4

ISBN: 978-88-98996-28-5

Stampato nel 2016 da NovAntico

 

 € 28,00 

 

L’ULTIMA CURVA

L’ULTIMA CURVA - NovAntico Editrice

29-5-1985 “Z”

 

NEREO FERLAT

 

Brossura

Pag. 150 con immagini in bianco e nero e a colori   

cm. 13,3x21,4

ISBN: 978-88-98996-13-1

Stampato nel 2015 da NovAntico

 

 € 16,00 

 

 

 

 

SONO un sopravvissuto della curva Z. Io la “signora in nero” l’ho toccata con mano e mentre avevo ormai salutato mentalmente i miei cari e la vita, trovandomi schiacciato tra migliaia di persone che cercavano di sfuggire alla morte, un’ennesima spinta mi ha proiettato verso l’alto, non so neanch’io come (le immagini televisive lo testimoniano), passando sopra inermi tifosi caduti, calpestati e urlanti dolore o già morti, mi sono ritrovato in campo sano e salvo!

Questo, perciò, è un debito di coscienza io mi auguro, con questo memoriale-verità, di poter nel mio piccolo, contribuire affinché queste vittime, con il loro sacrificio, non siano morte invano, ma siano state le ultime di questa pseudo-società che rifiuta di vedere e di capire anche davanti all’evidenza.

Nereo Ferlat

 

 

ATRENT’ANNI di distanza da quel fatidico evento, la perseveranza da parte di migliaia di tifosi juventini che hanno passato il timone del ricordo alle generazioni a venire, fa sì che i 39 Angeli dell’Heysel siano al nostro fianco.

 Nessuna persona è veramente morta se non muore nel cuore di chi resta, e se è un cuore grande come quello di Nereo e dei tanti che ne tramandano perseveranti la memoria, i Martiri dell’Heysel rimarranno con noi. Per sempre.

Beppe Franzo