MORIRE A BERLINO

MORIRE A BERLINO - NovAntico Editrice

 USCITA PREVISTA

 25 OTTOBRE 2021 

 

 Le SS francesi gli ultimi difensori del bunker di Adolf Hitler 

Brossura

Pag. 322

cm. 15x22

ISBN: 978-88-98996-87-2

Stampato nel 2021 da NovAntico

 € 30,00 

Berlino ultimo atto. Il lettore di questa trilogia, dopo gli altri due volumi, cronologicamente, Brigade Frankreich e La Division Charlemagne, fondamentali per giungere all’atto finale, la battaglia delle battaglie, il Crepuscolo degli dèi, il quarto e ultimo dramma dell’Anello del Nibelungo di Richard Wagner. 

La fine del mondo nella mitologia nordica, la fine dell’Europa in questo lucido canto del grande Jean Mabire. Il canto escatologico dell’Edda.

Il Crepuscolo degli dèi, detto dai nostri antenati ragnarökkr, è stata l’ultima difesa del bunker che il Führer Adolf Hitler non volle abbandonare per stare, fino all’ultimo, vicino al suo popolo, al quale offrì la sua vita con dedizione incondizionata. La difesa della Cancelleria non era solo un obiettivo militare. Ivan aveva come fine la sua conquista il 1° maggio, ma ciò i giovani legionari SS lo impedirono, sacrificando le loro vite. Circa 300 volontari della SS Charlemagne partirono da Neustrelitz, facendo un secondo giuramento, destinazione la morte per la morte, come il Totenkopf che portavano sul loro Feldmütze. Durante la battaglia di Berlino, le SS francesi del battaglione d’assalto Fenet, lo Sturmbataillon e delle sue compagnie Labourdette, Michel, Olliver, Rostand e della Kampfschule Weber, distrussero ufficialmente sessantadue carri sovietici. Ottocento carri e veicoli blindati furono messi fuori uso, in una settimana, dagli uomini della Waffen SS a Berlino. La Cancelleria era da molti giorni sotto un fuoco ininterrotto dell’artiglieria sovietica in quell’inferno maleodorante. I comandi vennero improvvisati presso negozi, stazioni di polizia, fermate della metropolitana, sul cui marciapiede Krukenberg conferì una Croce di ferro. Struggenti gli atti di gratitudine della popolazione tedesca nel porgere ai loro salvatori francesi viveri, bevande e aiuti di primo conforto. A Fenet venne concessa, su proposta del Brigadeführer Mohnke, la Croce di Cavaliere della Croce di ferro. Cosa ha lasciato quella sconfitta? Solo dolore e oscurità? Se la risposta d’impatto può sembrare affermativa, con una riflessione a caldo la risposta è no. Heinz Linge, attendente di Hitler, disse al suo superiore, quando questi manifestò l’intenzione, congedandosi dai suoi uomini e liberandoli dal giuramento, di uccidersi: «Mio Führer possiamo ancora organizzare l’apertura di un varco, farle lasciare Berlino, in direzione ovest». Al suo rifiuto chiese per quale obiettivo avrebbe dovuto allora combattere. Per l’uomo che verrà, rispose il Führer.

Alessio Polignano

 

LA MARCIA SU ROMA

LA MARCIA SU ROMA - NovAntico Editrice

Brossura

Pag. 74

cm. 31,5x23,5

ISBN: 978-88-98996-86-5

Stampato nel 2021 da NovAntico

 € 25,00 

Questo libro è la riproduzione anastatica dell’Album ricordo agli abbonati de “IL POPOLO D’ITALIA” nel XIV annuale della sua fondazione (15 Novembre 1938 - Anno VII e.f.), volume a tiratura limitata.

Grazie a una bellissima selezione di immagini viene ricostruito quello che è stato lo spirito rivoluzionario della Marcia su Roma.

Le fotografie ci permettono di rivivere quei momenti attraverso gli occhi di chi vi prese parte.

Un libro di pregio da collezionare.

Ernesto Zucconi

SARZANA 21 LUGLIO 1921: UNA PAGINA DI STORIA CONTROVERSA

SARZANA 21 LUGLIO 1921: UNA PAGINA DI STORIA CONTROVERSA - NovAntico Editrice

A cura di E. Zucconi

Brossura

Pag. 126

cm. 15x22

ISBN: 978-88-98996-83-4

Stampato nel 2021 da NovAntico

 € 20,00 

La “Caporetto del fascismo”: così furono definiti i tragici fatti del 21 luglio 1921 a Sarzana, in provincia di La Spezia, dal Partito Comunista, fondato a Livorno esattamente sei mesi prima (21 gennaio).

Come è facile immaginare, in casi come questo e per di più a distanza di un secolo, è quanto mai improbabile fare piena luce su quanto avvenne, risalendo all’origine dell’accaduto e vagliando le precise responsabilità non solo delle parti politiche in causa, ma anche quelle dei militari impegnati nel reprimere i tumulti e degli stessi governi Giolitti e Bonomi, l’uno in scadenza e l’altro in arrivo. In ogni caso, per cercare di offrire un quadro il più possibile obiettivo, è parso opportuno in questa sede far precedere al resoconto dello squadrista Giuseppe Gregori ed al corredo iconografico, una sintetica cronaca dell’accaduto, ottenuta attraverso la consultazione ed il confronto delle diverse fonti reperibili.

(dalla presentazione di Ernesto Zucconi)

LA FRANCIA DI VICHY

LA FRANCIA DI VICHY - NovAntico Editrice

 Una storia rimossa 

ERNESTO ZUCCONI

Brossura

Pag. 150

cm. 15x22

ISBN: 978-88-98996-84-1

Stampato nel 2021 da NovAntico

 € 25,00 

I quattro anni di Vichy (1940 - 1944) sono evaporati nel ricordo delle vicende francesi. La storiografia, puntuale nel raccontare il prima e il dopo, ha sfumato quel periodo imbarazzante concentrando l’attenzione sulla “Résistance”.

Ne è risultato un quadro alquanto semplicistico, in cui i soli patrioti riconosciuti sono i seguaci di de Gaulle che, esiliatosi a Londra, incitava via radio a colpire i “traditori”, ossia i lealisti di Pétain legittimamente investito dei pieni poteri dalle Camere riunite il 10 luglio 1940 dopo l’armistizio: una interpretazione obbediente ai canoni della tragicommedia giuridica di Norimberga, che da allora, in nome della libertà, limitano quella di analisi critica dei fatti.

Questo libro si propone di suggerire, attraverso il corredo documentale, una riflessione sugli aspetti sottaciuti di una realtà che lo stesso popolo francese oggi ignora.

Ernesto Zucconi

LA DAMA DEL BRONZINO

LA DAMA DEL BRONZINO - NovAntico Editrice

GABRIELLA CHIOMA

Brossura

Pag. 186  

cm. 13,3x21,4

ISBN: 978-88-98996-85-8

Stampato nel 2021 da NovAntico

 € 16,00  

La Dama del Bronzino trae il proprio titolo dal famoso dipinto di Agnolo di Cosimo detto il Bronzino. Pittore manierista della corte di Cosimo I de’ Medici, sovrano famoso allora per la sua passione per le scienze ermetiche. Il quadro, noto come Ritratto di dama in verde, fu realizzato tra il 1530 e il 1532. Un dipinto che, come il lettore avrà modo di scoprire nel corso del libro, ha un ruolo fondamentale nella vita della protagonista Gisella. Attraverso questo romanzo, ambientato nella Pisa borghese degli anni ’60 e strutturato come un Bildungsroman di goethiana memoria, Gabriella Chioma dimostra come alchimia e psicologia del profondo siano due metodologie complementari per scandagliare l’inconscio umano.

 

https://culturaidentita.it/la-dama-in-verde-scabroso-triangolo-nella-provincia-toscana-degli-anni-60/